È come sabbia negli ingranaggi

Ciao piccolo cuore di leone di montagna,

Sai qual è una delle cose più belle di quella follia chiamata Tolmezzo-Coglians?
Che nessuno si lamenta. Sul serio.

Non una lamentela per il regolamento.
Non una lamentela per la partenza alle quattro del mattino.
Né per la pioggia in agguato.
Né per il percorso che è una roba da matti.

Tutti accettano la sfida con un sorriso.
Anzi… si sentono onorati di poter esserci.

E allora mi è venuto in mente: quante volte invece noi, nella vita di tutti i giorni, ci lamentiamo per cose ben più piccole?

Ma sai una cosa che ho capito nei miei primi 50 anni di vita?
La lamentela, in realtà, nasconde una nostra debolezza.

Perché lamentarsi è facile.
Rimboccarsi le maniche per affrontare la vita lo è un po’ meno.

Così, diventa un’abitudine… pesante, una zavorra che ci portiamo dietro anche quando siamo in situazioni piacevoli, come una bella uscita in bici.

Ti ricordi quella volta in Vigna in bici, sul Collio?
Partiti di giorno, convinti di tornare con la luce…
…e invece ci siamo ritrovati persi nel buio più totale, in mezzo alle vigne, senza vedere a un palmo dal naso.

Molti si sono lamentati, ma chi non l’ha fatto ha vissuto un’avventura unica, qualcosa di mai provato.

Ecco, l’ottavo insegnamento è questo:

Non lamentarti mai.

Perché ogni volta che lasci andare la lamentela, trasformi una difficoltà in una possibilità, e un imprevisto in un ricordo prezioso.

La prossima volta che ti viene voglia di lamentarti… prova a tacere.

E ascolta cosa ti regala quell’attimo.


Post Scriptum

Il lamento è come sabbia negli ingranaggi: rallenta.
Il silenzio è olio: ti fa scorrere avanti.

Patrik Fredholm
Patrik FredholmPiccolo cuore di leone di montagna
Ciao caro, È stato un giro in bici stupendo! Il giro tra le vigne, su fino a Castelmonte, è stata un’esperienza davvero speciale. Durante la discesa ho persino perso una lente, ma per fortuna sono riuscito a recuperarla. Mi ricordo che quella discea e' stata uno delle prima dovi mi son lasciato andare completamente, e che volata fantastica che e' stata :). E con il buio che avanzava, proseguivo con una mano sul manubrio e l’altra a reggere il cellulare, cercando di fare luce come potevo. È stato uno dei giri in bici più belli (e duri!) della mia vita. Lo rifarei senza pensarci un attimo. GRANDE Tony, e grazie di cuore per tutte le splendide avventure in cui mi hai coinvolto. Un abbraccio, spero di rivederti presto! P.S. Nessuna lamentela da parte mia, solo olio di gomito e tanta voglia di pedalare. P.P.S. Ho voluto la bicicletta… e adesso pedalo (quando riesco)! 😊

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